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SITO WEB: www.micheledanca.it
BIOGRAFIA:
Michele D’Anca dopo gli anni formativi dedicati alla Danza (Classica e Moderna) approda al Teatro. Il 1981 segna il suo debutto nel musical televisivo Grandi Firme anni ‘30 (RaiTre) al fianco di Massimo Dapporto e Marisa Mer¬lini: un’esperienza che lo inquadra in un disegno artistico a tutto tondo (canto, recitazione, ballo). Il regista Mauro Severino lo sprona a perfezionarsi: frequenta la Scuola di Teatro diretta da Gianni Diotaiuti e nel 1982 vince il concorso d’ammissione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Anni di studio incisi dal recitare (a soli vent’anni) ne Il Sogno di August Strindberg, per la regia di Luca Ronconi (la critica definisce lo spettacolo uno dei momenti teatrali fra i più belli della stagione, ad un altissimo livello di recitazione). L’incontro con Ronconi – un Maestro nell’accezione più piena del termine – spinge il giovane attore a perseguire la via del rigore e dell’eccellenza artistica. Diplomatosi nel 1985, Michele D’Anca – motivato nel profondo dal triennio alla Silvio D’Amico – continua la sua ricerca personale/professionale lungo la direttiva di una fervida attività di studio e sperimentazione (teorica e pratica): partecipa a numerosi stage e laboratori teatrali nazionali ed internazionali – indagando le origini e le dinamiche del processo creativo dell’attore, sviscerandone gli aspetti storici, antropologici, di metodo, psicologici… Determinanti, a livello tecnico e pedagogico, le esperienze con John Strasberg (figlio di Lee Strasberg, fondatore dell’Actors Studio di New York) e con i docenti dell'Accademia Russa d’Arte Teatrale (GITIS). Concluse le prime apparizioni in ambito televisivo (il già citato Grandi firme anni ‘30 e il tv-movie americano The fifth missile) – si dedica per anni al palcoscenico: il pirandelliano Tutto per bene rappresenta il suo vero esordio teatrale, nella compagnia di Giulio Bosetti (è il periodo delle lunghe tournée che lo portano a calcare le scene dei più importanti teatri italiani). Fra i vari spettacoli, da ricordare: The fairy queen per il Maggio Musicale Fiorentino e il Re Lear con la Compagnia del Teatro di Roma (ambedue diretti da Luca Ronconi, all’insegna di Shakespeare), il laboratorio/spettacolo di Federico Tiezzi sul Purgatorio di Mario Luzi al Teatro Fabbricone di Prato, Processo a Gesù e l’Edipo Re al Teatro greco di Siracusa e ad Epidauro (entrambi per la regia di Giancarlo Sepe), La signora delle camelie, scritto e diretto da Giuseppe Patroni Griffi. Partecipa, inoltre, alla storica edizione del Cirano di Bergerac, per la regia di Maurizio Scaparro. Il 1999 è l’anno del debutto cinematografico nel film Li chiamarono… Briganti di Pasquale Squitieri, accanto a Claudia Cardinale ed Enrico Lo Verso. D’Anca vive una fase di intensa attività televisiva (Incantesimo) – partecipando a film tv e sceneggiati (nel 2000 interpreta il ruolo protagonista di Riccardo Vallesi nelle duecento puntate della fiction RaiUno Ricominciare). Attivo, in parallelo, come doppiatore – collabora con tutte le più importanti società di edizione cinematografiche e televisive (una voce che appartiene alla sesta generazione della scuola romana di doppiaggio). Ritorna al Teatro nella parte del dottor Astrov nello Zio Vanja di Ĉechov, regia di Riccardo Cavallo (2001) e continua nel tempo il suo felice rapporto con la televisione, partecipando a diverse fiction (tra le quali): La squadra, Carabinieri - Sotto copertura, Il Maresciallo Rocca 5, Provaci ancora Prof 2, Il Generale dalla Chiesa. Attualmente è impegnato nelle riprese di Don Matteo 6, è docente di Recitazione presso la scuola Officine Cinema di Viterbo ed è il consulente di Regia per la neonata attività culturale promossa da Damascena – La Rosa di Damasco. Nel 2009 partecipa alla serie tv "Narcotici" regia di M.Soavi 2009 entra a far parte del cast fisso di "Cento Vetrine" con il personaggio di Sebastian Castelli
ESPERIENZE PROFESSIONALI:
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